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Di
seguito una raccolta estrapolata da
pubblicazioni, giornali, manifesti, che gli
attuali amministratori hanno scritto in un passato
molto recente....
L'Altra Campana Maggio 2005 -Abbiamo
fatto un sogno a cura del Circolo della
Margherita di Campagnano
Abbiamo visto un paese con strade pulite, vie
alberate, giardini curati e parchi, dove i
bambini giocavano e gli anziani discorrevano tra
loro… abbiamo visto un paese non ridotto a
dormitorio e parcheggio, con un centro di
aggregazione per i giovani ed un teatro… abbiamo
visto un centro storico non degradato e
fatiscente ma valorizzato e vissuto, con aree di
periferia limitrofa razionali ed ordinate, con
spazi vivibili a misura umana non somiglianti ad
alveari mostruosi e caotici… abbiamo visto vie e
piazze dove la gente poteva passeggiare,
incontrare gli amici, socializzare, poteva
sedersi davanti ai bar o soffermarsi ad
osservare le vetrine dei negozi senza sentirsi
assediata dal frastuono e dall'inquinamento del
traffico… abbiamo visto bambini che si recavano
a scuola, in una vera scuola invece che in un
container… abbiamo visto giovani più fiduciosi
nel futuro, perché la ricchezza del loro
territorio ed il parallelo sviluppo economico
del loro paese sapevano offrire occasioni
gratificanti di occupazione, senza doversi
trasferire altrove… abbiamo sognato un paese in
cui i cittadini si consideravano di nuovo
comunità, partecipando in modo attivo alla vita
civile e religiosa, impegnandosi nella
solidarietà, nella difesa dei deboli e degli
svantaggiati, nel rispetto e nell'integrazione
tra le diverse culture.
Poi ci siamo svegliati ed abbiamo visto il
nostro paese !...
(Fate silenzio !!!
Forse ancora dormono )
L'altra Campana" Maggio 2005 - Una
nuova prospettiva, una nuova sfida sezione
dei DS di Campagnano di Roma
Di fronte ad un'Amministrazione che decideva
nelle segrete stanze del Comune il futuro di
Campagnano, di fronte ad un'Amministrazione che
considerava il rispetto delle regole e delle
procedure un intralcio al proprio operato, di
fronte ad un'Amministrazione che non considerava
la trasparenza degli atti amministrativi un
valore da rispettare, di fronte a tutto ciò
riteniamo indispensabile contrapporre un metodo
completamente diverso e opposto. Partecipazione
e trasparenza diventano elementi fondamentali
nella costruzione del nuovo programma e della
nuova Amministrazione.
Partecipazione e trasparenza sono valori che
devono guidare gli amministratori durante il
loro operato. Garantire e favorire la
partecipazione dei cittadini, assicurare la
trasparenza degli atti amministrativi, significa
avvicinare i cittadini al Palazzo comunale,
significa affermare che il Comune è di tutti e
non solo di pochi, significa rendere tutti i
cittadini uguali, tutti con gli stessi diritti;
Sostenere uno sviluppo sostenibile e compatibile
vuole dire recupero e risanamento del Centro
Storico per incrementare il turismo e il
commercio, significa pianificare una crescita
del paese sostenibile, significa utilizzare al
meglio le ricchezze naturali, ambientali e
artistiche del nostro territorio, significa
costruire un rapporto di collaborazione con
l'Autodromo di Vallelunga che rappresenti una
opportunità per il nostro territorio e non solo
un problema, significa riqualificare il
territorio esterno al centro urbano.
L'altra Campana" Marzo 2005 -
L’affaire Monte Razzano a cura della
Sezione dei DS di Campagnano di Roma
L’ultimo Consiglio
Comunale ha visto la maggioranza barcamenarsi
nel tentativo di difendere una posizione assunta
arbitrariamente dai rappresentanti di Forza
Italia senza tenere in alcun conto le opinioni
dei consiglieri d’opposizione né tantomeno le
idee delle altre forze politiche presenti nel
nostro paese. I signori che attualmente ci
governano vogliono farci credere che permettere
di edificare 30.000 metri cubi di case, in una
zona destinata dal nostro attuale Piano
Regolatore a zona a servizi,sia l’unico modo per
risolvere un vecchio contenzioso tra il comune e
la società Impresa Uno (la nuova società che ha
rilevato la proprietà del terreno)
(E poi hanno approvato
47.000 mc )
L'Altra Campana
novembre 2004 - "Fatti… non parole" Maria Giovanna
Bozzo
Per quanto riguarda Campagnano esaminiamo i
fatti, anzi i non fatti.
L'inarrestabile declino del nostro paese è
ormai sotto gli occhi di tutti: strade
sempre più dissestate, cassonetti
traboccanti di pattume, discariche abusive,
carenza di servizi, circolazione stradale
sempre più caotica e incontrollata,
soprattutto per mancanza di parcheggi.
Assenza di progetti per il sociale, per la
scuola, per la sanità, per la cultura. Tutto
è affidato al volontariato. A proposito di
scuola, fino a quando i bambini dell'asilo
dovranno essere ospitati nei container? A
quando il nuovo Piano Regolatore promesso ai
campagnanesi da oltre due anni? Questi, cari
amministratori, sono i non fatti di cui
dovrete rendere conto ai cittadini di
Campagnano nelle prossime elezioni regionali
del 2005 e soprattutto nelle comunali del
2006.
(Cambiate le date la
sostanza non si è mossa di una virgola, ma
sono passati 4 anni precisi)
L'Altra Campana
Giugno 2004
Cari concittadini, sicuramente chi ci
governa non possiede il minimo senso della
realtà, ma vive totalmente proiettato in un
mondo fantastico, per non dire allucinato.
E' sotto gli occhi di tutti il degrado del
nostro paese dal punto di vista ambientale,
urbanistico, sociale e culturale, ma i
nostri amministratori prefigurano un paese
dei sogni, da realizzarsi nei prossimi tre
anni. La realtà, però, è quella con cui,
purtroppo dobbiamo fare i conti
giornalmente, anche senza guardarsi troppo
intorno, perché è la realtà stessa ad
imporsi……
Ma passiamo all'ICI, aumentata del 10%.
Berlusconi ha certamente decurtato i
finanziamenti ai Comuni, ma ciò non
giustifica minimamente un aumento così
cospicuo, soprattutto in un momento di grave
crisi, come quella che l'Italia sta
attualmente vivendo. Le soluzioni per avere
maggiori entrate potrebbero essere bene
altre, prima fra tutte l'accertamento su chi
non paga l'ICI; si potrebbero eliminare
tante spese superflue sulle quali è meglio
stendere un velo pietoso; si potrebbero
incrementare e valorizzare l'artigianato,
l'industria, il commercio, il turismo, ….
(Invece volevano far
pagare l'ICI pure ai parenti di primo grado
per fare cassa… )
L'Altra Campana
novembre 2004 - Giuseppe Maga
-L'approvazione del Nuovo Piano Regolatore continua a slittare a data da
destinarsi.
Anche l'ultima
dichiarazione dell'Amministrazione di
adottare il nuovo PRG entro ottobre (la
precedente previsione era per aprile 2004)
si è rivelata soltanto una promessa. Vista
l'importanza dell'argomento (stiamo parlando
del futuro del nostro paese) crediamo
doveroso, all'interno di un sistema
democratico, che l'Amministrazione avvii
incontri pubblici, alla luce del sole, con
le parti sociali, economiche e con le forze
politiche di maggioranza e opposizione sui
contenuti del nuovo PRG. Confermiamo la
nostra disponibilità a confrontarci e ad
offrire il nostro contributo su questi
argomenti. Se poi, alla fine, il Piano non
si realizzerà, si confermerà il motto dei
nostri Amministratori: "SEMPRE E COMUNQUE:
PROMETTERE, PROMETTERE, PROMETTERE!"
- Il traffico all'interno del Centro urbano
è sempre più caotico…..e l'Amministrazione
Comunale assiste senza far nulla! No anzi,
qualcosa ha fatto: ha affittato un Autovelox
e lo ha posizionato sulla Cassia Bis,
all'altezza del vecchio caseificio Anselmi,
per multare i veicoli diretti verso nord.
Perché l'autovelox non viene utilizzato
nelle strade urbane, quando in alcune vie
del paese ridurre la velocità sarebbe
assolutamente necessario? Non sarà perché
nelle strade urbane l'autovelox è impopolare
(multa i residenti che votano), mentre
invece i conducenti che transitano sulla
Cassia Bis non sono residenti e quindi … NON
VOTANO?
Parlando dell'autodromo di Vallelunga
La mia opinione è che l'ampliamento
dell'autodromo possa essere accettabile per
Campagnano solo se inserito in un contesto
globale, con alla base un lavoro
approfondito di ricerca e studio, che valuti
diversi aspetti:
• l'impatto acustico (per alcuni giorni, nei
mesi scorsi, a causa di
prove particolari, l'inquinamento acustico
ha raggiunto livelli così alti da essere
difficilmente sopportabile a finestre
chiuse, questo in molte zone del paese; e …
domani?);
• la viabilità del paese (già oggi, con
l'incremento demografico degli
ultimi anni, la situazione della viabilità
del centro, in alcune ore del giorno e in
giorni particolari, è al collasso; e …
domani?);
• la capacità recettiva del territorio;
• la compatibilità dello sviluppo del
circuito con la città, con la
sua qualità della vita, con le sue
aspettative future e con le pianificazioni
urbanistiche dei prossimi decenni;
• la sua accordanza al progetto globale di
sviluppo del paese negli
altri settori: ambiente, turismo, commercio,
artigianato, agricoltura, ecc.;
• i vantaggi diretti per il paese dallo
sviluppo dell'impianto, in
termini di servizi e infrastrutture (nuovi
parcheggi, un servizio di Bus navetta per
far visitare Campagnano ai suoi ospiti senza
che arrivino in macchina o moto, nuove
strade per evitare il traffico nel Centro
urbano, un depuratore per l'area, un nuovo
serbatoio idrico, ecc.); Su queste basi
qualsiasi Amministrazione Comunale aprirebbe
un tavolo di confronto al fine di
contribuire alla realizzazione di nuove
infrastrutture, che comunque richiedono
scelte urbanistiche importanti (ad esempio,
la variante al Piano Regolatore per ampliare
la pista, la definizione di strumenti
urbanistici attuativi per creare strutture
che oggi non esistono: alberghi, ristoranti,
club house, centri sportivi, box, ecc.).
Ma soprattutto quello che credo sia
fondamentale è che questa discussione,
queste problematiche e le scelte che ne
conseguono, non rimangano all'interno di
qualche stanza segreta del Comune; che, alla
fine, non siano in pochi a decidere, senza
alcun dibattito con i cittadini e con le
forze politiche e sociali del paese.
Qualcuno sta decidendo il futuro di
Campagnano e dei nostri figli. A questo
qualcuno bisognerebbe ricordare che questo
Paese esiste da secoli, che i nostri
genitori, i nostri nonni, i nostri avi ce lo
hanno lasciato in eredità, e che non è
proprietà privata.
Ma soprattutto bisogna sempre ricordarsi che
la responsabilità principale di un
amministratore è quella di non distruggere
ciò che ha trovato e che l'impegno di altri
ha preservato, ma di lavorare e di
adoperarsi per quello che è lo "sviluppo
compatibile", il cui termometro è la qualità
della vita dei cittadini.
(Ed oggi Vallelunga
ampliata e più famosa.... CHE PORTA AI
CAMPAGNANESI??)
L'Altra Campana
marzo 2004 -Campagnano facciamo
il punto di
Maria Giovanna Bozza:
Durante le festività
natalizie si è provveduto ai lavori in Corso
Vittorio Emanuele ma, a causa del fango,
della polvere, del rumore, del blocco del
traffico, è stato causato un grave disagio
ai commercianti che non hanno potuto contare
sugli introiti sperati: non solo non sono
arrivati possibili clienti dai paesi
limitrofi, ma anche i campagnanesi hanno
speso altrove.
Procediamo. I
cassonetti traboccano di rifiuti e le strade
sono tappezzate di cartacce, bottiglie di
plastica, lattine e quant’altro; le
discariche abusive fioriscono un po’ ovunque
(intanto la tassa aumenta); gli edifici
scolastici languono.
(senza parole )
L'Altra Campana
dicembre 2002 -Parlando della perimetrazione del Parco di
veio:
Oggi discutiamo di un'importante questione
solo perché lo abbiamo richiesto e
soprattutto a "giochi fatti". In questa
operazione,
ravvisiamo:
1 – Una mancanza di rispetto per i
campagnanesi che subiscono decisioni così
cruciali per il nostro futuro senza esserne
né informati né coinvolti;
2 – Una mancanza di rispetto per il
Consiglio Comunale privato delle sue
primarie funzioni;
3 – Una mancanza di trasparenza
amministrativa, di informazione nei
confronti del paese;
4 – Una mancanza di rispetto nei confronti
dei Consiglieri di Opposizione convocati
fuori tempo massimo, in quanto
l'Amministrazione si arrogava il diritto di
decidere per l'intero consiglio senza
attenderne l'esito dei lavori;
In questo modo i cittadini sarebbero
esautorati dalla gestione del loro
territorio.
(non vi ricorda molto il modo in cui la
giunta odierna ha gestito la nuova piazza
Regina Elena?)
Interrogazione per l'affidamento mensa:
settembre 2001
Al Sig. Sindaco
Alla Giunta Municipale
Al Direttore Generale
del Comune di
Campagnano di Roma
Oggetto: Richiesta
sospensione gara d’appalto per le
mense scolastiche.
Spett.li Signori
Amministratori
in riferimento al
nostro volantino diffuso
pubblicamente, riguardante la gara
d’appalto per la gestione delle
mense scolastiche, che alleghiamo
alla presente, Vi chiediamo di
sospendere la suddetta gara.
Tale richiesta nasce
dalla consapevolezza, che crediamo
sia ormai diffusa anche tra molti
Amministratori Comunali, che il
bando di gara è oggettivamente
incompleto (soprattutto per la parte
che riguarda la descrizione dei
prodotti alimentari), non
rispondente a quanto enunciato nella
delibera di approvazione del bando
(inserimento di prodotti biologici),
insufficiente nella parte che
descrive le penali per inadempienza
della ditta appaltatrice, ma
soprattutto è pericoloso poiché
propone un prezzo unitario a pasto,
troppo basso, il quale mette
seriamente a rischio la qualità e la
quantità dei cibi forniti agli
alunni della scuola materna ed
elementare.
Come scritto
esplicitamente nello stesso bando,
la gara può essere sospesa,
posticipata oppure annullata senza
che i concorrenti possano accampare
nessuna conseguente pretesa (ogni
gara d’appalto può essere sospesa ad
insindacabile decisione
dell’Amministrazione Comunale fino
ad un momento prima dell’apertura
delle offerte economiche,
rimborsando alle ditte partecipanti
solo i costi sostenuti per la
partecipazione alla gara).
Questa decisione è
possibile qualora ci sia la reale
volontà politica
dell’Amministrazione Comunale (non
sarebbe neanche un problema aprire
la mensa ad ottobre utilizzando fino
a dicembre personale temporaneo e
acquistando direttamente i prodotti
alimentari).
L’annullamento del
bando e la sospensione della gara
consentirebbero una discussione
approfondita su tutte le questioni
legate alla gestione delle mense
scolastiche, riporterebbe la
discussione nella sua sede preposta,
qual’è il Consiglio Comunale,
consentirebbe una discussione con i
genitori e gli operatori della
scuola, permetterebbe di fare un
bando che garantisca realmente la
salute dei bambini e non la ditta
vincitrice, in modo tale da
migliorare la qualità della mensa
scolastica.
In attesa di una
Vostra risposta e di una vostra
decisione, Vi inviamo i nostri più
cordiali saluti.
Campagnano, 06
settembre 2001
I Consiglieri Comunali
Giuseppe Maga
Vittorio Lorenzetti
(mentre
poi nel bandi del 2001 fu previsto il
biologico, in quello assegnato da questi
stessi firmatari nel 2008,
non se ne trova più traccia!)
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